A.S.T.C.
Associazione Sportiva Dilettantistica Tiratori Canavesani
Via Tripoli, nr. 27 – 10018 Pavone Canavese (TO)
Poligono A.s.t.c.
Presso ex cava Pistono Via 4 Novembre, 103 - Lessolo
IN MEMORIA DI UNO DI NOI
Armando era il nostro Presidente da alcuni anni a questa parte, ma socio del poligono dalla sua fondazione. Sempre pronto, sempre presente, sempre disponibile, sempre ligio alla legge. In tanti anni di attività venatoria non credo che gli avessero mai fatto un verbale. E ad ogni riunione, i suoi canestrelli non mancavano mai. Erano ormai diventati il “cibo” del direttivo. Una piccola cosa, che però faceva piacere.
Quando è arrivato il Covid, nelle casse del poligono erano rimasti un po' di soldi messi da parte per la manutenzione straordinaria. Ma il poligono era chiuso causa epidemia e la manutenzione non si poteva fare. E lui ebbe l'idea di donarli alla Croce Rossa: a noi non servono, a loro sì. E quando e se avessimo riaperto, avremmo trovato il modo di fare la manutenzione. E così è andata. Certo una goccia nel mare, una piccola cosa, come i canestrelli, ma tante gocce insieme, si sa, possono fare la differenza.
Era fatto così Armando. Una persona onesta e precisa, buon padre di famiglia e amatissimo nonno.
Se ne è andato in una fresca mattina di ottobre, mentre era a caccia al cinghiale, sui monti della Valle dell'Orco.
Un maledetto proiettile partito per errore.
E subito si sono scatenati i leoni da tastiera, amanti forse degli animali, ma di certo odiatori degli uomini per bene: Ben gli sta! Uno di meno! hanno scritto gli stolti, mostrando meno umanità di un cinghiale ferito. Ma noi, che lo conoscevamo a fondo, possiamo rispondere con serenità che ci mancherà, ma che è morto a 82 anni, con l'aria pura dei monti nei polmoni, mentre faceva una delle cose che più amava. E, come racconta una vecchia leggenda degli Alpini, chi muore in montagna è più vicino a Dio ed arriva prima in Paradiso.
Ci rivedremo, forse, dall'altra parte, ma nel frattempo non possiamo che portarti nel cuore come esempio di tiratore, di cacciatore, di uomo. Ma sapendo che tarderà a nascere, se nasce, un altro italiano come te...
Avv. Alessandro Raucci
Armando era il nostro Presidente da alcuni anni a questa parte, ma socio del poligono dalla sua fondazione. Sempre pronto, sempre presente, sempre disponibile, sempre ligio alla legge. In tanti anni di attività venatoria non credo che gli avessero mai fatto un verbale. E ad ogni riunione, i suoi canestrelli non mancavano mai. Erano ormai diventati il “cibo” del direttivo. Una piccola cosa, che però faceva piacere.
Quando è arrivato il Covid, nelle casse del poligono erano rimasti un po' di soldi messi da parte per la manutenzione straordinaria. Ma il poligono era chiuso causa epidemia e la manutenzione non si poteva fare. E lui ebbe l'idea di donarli alla Croce Rossa: a noi non servono, a loro sì. E quando e se avessimo riaperto, avremmo trovato il modo di fare la manutenzione. E così è andata. Certo una goccia nel mare, una piccola cosa, come i canestrelli, ma tante gocce insieme, si sa, possono fare la differenza.
Era fatto così Armando. Una persona onesta e precisa, buon padre di famiglia e amatissimo nonno.
Se ne è andato in una fresca mattina di ottobre, mentre era a caccia al cinghiale, sui monti della Valle dell'Orco.
Un maledetto proiettile partito per errore.
E subito si sono scatenati i leoni da tastiera, amanti forse degli animali, ma di certo odiatori degli uomini per bene: Ben gli sta! Uno di meno! hanno scritto gli stolti, mostrando meno umanità di un cinghiale ferito. Ma noi, che lo conoscevamo a fondo, possiamo rispondere con serenità che ci mancherà, ma che è morto a 82 anni, con l'aria pura dei monti nei polmoni, mentre faceva una delle cose che più amava. E, come racconta una vecchia leggenda degli Alpini, chi muore in montagna è più vicino a Dio ed arriva prima in Paradiso.
Ci rivedremo, forse, dall'altra parte, ma nel frattempo non possiamo che portarti nel cuore come esempio di tiratore, di cacciatore, di uomo. Ma sapendo che tarderà a nascere, se nasce, un altro italiano come te...
Avv. Alessandro Raucci
- Ivrea, lì 2 febbraio 2018. Avv. Alessandro Raucci - Considerazioni sulle leggi e sulla giurispredenza in materia armi, Quante leggi sulle armi sono in vigore in Italia? -




